MASSIMO MAURO: “VI SPIEGO COSA MANCA ALLA JUVE….”

Com’era prevedibile, il clamoroso tonfo della Juve contro il Sassuolo ha scatenato i commenti degli addetti ai lavori. Una situazione difficilmente prevedibile ad inizio stagione, ma tant’è. La squadra pluricampione d’Italia, vice-campione d’Europa in carica, si trova al dodicesimo posto in campionato dopo 10 partite. Massimo Mauro, ex bianconero, attraverso la sua rubrica su ‘Repubblica’ (‘Visti dall’ala’, ndr), ha parlato del momento dei bianconeri. Leggiamo le sue parole riprese da ‘tuttojuve.com’

SERVE UN MIRACOLO – “Dopo la sconfitta con il Sassuolo, alla Juventus per rientrare nella corsa scudetto serve un miracolo. Questo alla luce di un paio di considerazioni: la prima è che davanti in classifica ci sono molte squadre che vanno forte, la seconda è il livello delle prestazioni che la squadra campione d’Italia sta offrendo. Il primo tempo di Reggio Emilia è stato disastroso: non perché il Sassuolo abbia fatto gol, ma in quanto la Juve di nuovo non è riuscita a giocare bene dalla metà campo in avanti. Nella produzione del gioco offensivo la squadra di Allegri fa una fatica incredibile, se solo pensiamo alla squadra di 4-5 mesi fa. Vero, c’erano altri interpreti, ma gente come Dybala, Mandzukic è in grado di fare molto meglio. Stranamente il tecnico non è riuscito a dare uno sviluppo accettabile al gioco offensivo, cosa che gli era riuscita al Cagliari e al Milan. Viceversa in difesa non ci sono particolari problemi, se non una buona dose di sfortuna: le avversarie al primo tiro fanno gol. Un’altra situazione da analizzare è quella del contributo di Pogba. Lui è il giocatore di maggior classe, la palla dovrebbe costantemente passare dai suoi piedi. Invece nella prima mezz’ora ha giocato due palloni, un po’ per demerito suo, un po’ perché la squadra non lo ha messo nelle condizioni di incidere. Cosa salvare della Juve? Direi il secondo tempo. Con la squadra in dieci, visto che Chiellini ancora una volta non capisce il momento della partita, umilmente i bianconeri fanno un secondo tempo di cuore, intensità, e buono anche dal punto di vista tecnico, magari sbagliando l’ultimo passaggio, ma Allegri può essere soddisfatto. Comunque, ripeto, lo scudetto ormai è un miraggio: questa è la quarta sconfitta, di solito chi vince il campionato tale quantità di battute d’arresto le accusa in tutto il campionato. Vorrei dire anche qualche parola sull’arbitro, che ha contribuito a far diventare una partita di serie A in una gara tra dilettanti. Palla allontanata di continuo dopo che il gioco era stato fermato, proteste, gente a lungo per terra pur non avendo nulla: è stato un continuo durante tutto il secondo. Gervasoni è incappato in una serata no, ma non contro la Juve o il Sassuolo, semplicemente a sfavore della partita”.